venerdì 12 settembre 2008

Stadio di guerra









La "stagione del dialogo" tra polizia e tifosi del calcio italiano è già finita. Oltre alle trasferte vietate dalla A fino all'Eccellenza le "autorità" studiano nuove misure (quelle post Raciti e Sandri sono già vecchie, non sono passati neppure 2 anni).
Antonio "i morti fanno parte del sistema" Mataresse propone: "se necessario costruiamo celle negli stadi per mettervi subito dentro chi delinque". In attesa di capire se è necessario, magari aspettando che succeda qualcos'altro ma mai senza fermare il campionato per carità se no si puniscono i tifosi e le città (e toccate tutto ma non il nome della città, De Laurentis e altri docet), la proposta potrebbe essere un'altra. Le partite giochiamole direttamente nelle carceri, la Uisp lo fa da anni. Così risparmiamo soldi e offriamo uno spettacolo anche a chi (detenuti e secondini) non ha molto svago la domenica.

Così la Uefa sulla proposta Matarrese: "meglio impedire che i violenti entrino negli stadi piuttosto che metterli in gabbia. Noi siamo a favore di un coordinamento europeo per l'interdizione dagli stadi in modo che le varie frange di teppisti possano essere bloccate anche oltre i confini".

Ah scusate,forse il rimedio è la T-shirt.



martedì 9 settembre 2008

CHE C'AZZECCA



Quattro giornate con le curve chiuse al San Paolo. Così ha deciso il giudice sportivo per i fatti accaduti all’interno dell’Olimpico (test di reattività sugli steward con tricchettrac). Altri valuteranno quello che è accaduto fuori e di cui si ha un assaggio nel video.



De Laurentis è offesissimo, minaccia di mollare tutto (ci stiamo credendo tutti), a Roma erano pochi mariuoli (il video lo dimostra chiaramente). Non deve PAGARE LA CITTA’. Quale atrocità, far PAGARE LA CITTA’. Finalmente abbiamo capito qual è il male assoluto nella storia: far PAGARE LA CITTA’. Poi se proprio devono pagare le città, perché Napoli sì e gli altri no.

In questi momenti nessuno c’entra nulla con gli ultras. Soprattutto i presidenti non c’entrano mai niente con gli ultras, tranne quando c’è da foraggiarli, da farsi acclamare, da unirsi a loro per insultare l’arbitro, da usarli per cacciare l’allenatore. Ora il Viminale sbrigherà sempre più agevolmente le questioni vietando ogni trasferta ritenuta a rischio. Uno studio da noi commissionato a Luigi Crespi (nella foto sotto) dimostra chiaramente che nel 2010 le uniche partite con pubblico saranno Albinoleffe-Chievo e Nazionale cantanti-Nazionale piloti.

sabato 6 settembre 2008

Respirazione bocca a bocca



No, non ci siamo estinti.
Dove eravamo finiti?
No, non abbiamo boicottato le Olimpiadi pekinesi.
Abbiamo studiato. Cosa?
Altre nuove mille evoluzioni per questo blog. Il tema è lo stesso: lo sport come mezzo educativo.
A volte ci arrivano minacce varie (per lo più da chi non ha capito lo spirito di questo blog soffermandosi al fatto 'ma che cattivi che non volete bene a Nedved').
Ma ormai crediamo che quello che cerchiamo di dire sia chiaro e continuare a spiegarlo dopo 2 anni e mezzo di attività è fuori luogo...quindi ci riproviamo.

Nella Costituzione Italiana, lo Sport viene visto sotto: * FONTE PRIMARIA E FONDAMENTALE DEL NOSTRO ORDINAMENTO GIURIDICO

Sarebbe cosa buona e giusta rispettarne le regole senza cercare di imbrogliare...mettiamola così.

venerdì 18 luglio 2008

Tavoli di ciliegio

Galliani fa firmare in diretta a Ronaldinho il contratto con l'A.C. MIlan...



Dove abbiamo già visto firmare un contratto in diretta TV? Mah...
Da chi avranno preso ispirazione? Mah...
Abbiamo un dejavu? Mah...

martedì 15 luglio 2008

El magnone

mercoledì 2 luglio 2008

El Niño!

Dal sito olandese http://www.voetbalnext.nl/ ci accorgiamo di un filmato di YouTube in cui il matador della nazionale spagnola Fernando Torres è protagonista.
Si tratta di un torneo giovanile del 1996 in cui si affrontanto il Milan e l'Altletico Madrid. L'età degli sfidanti è di 12-13 anni. 4 a 0 per l'Atletico. I primi 2 gol sono causati da tiri di Torres parati e ribaditi dai suoi compagni in rete. Gli altri 2 gol sono sue firme personali.
Anche una decisa azione fallosa su un avversario...in cui El Niño dimostra di aver sempre avuto un carattere bollente (e a volte insopportabile) in mezzo al campo.
Ecco a voi i suoi colpi!
Fernando Torres Sanz

giovedì 26 giugno 2008

Germania: se vincono co 'sto portiere...

Jens Lehmann al Milan era una famosa saponetta.
Ieri: primo goal sotto le gambe, secondo mettendo le mani a terra quasi in segno di resa.
Nel video sotto dipinto della tv inglese.

mercoledì 25 giugno 2008

Responsabilità


Nella foto a sinistra: un calciatore che nella partita più importante della sua carriera si è preso la responsabilità di calciare un rigore decisivo.









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Nella foto a sinistra: un calciatore che nella sua ultima partita di livello internazionale (nel 2010 avrà 36 anni) è stato messo in lista come numero 5 per tirare il calcio di rigore dopo essere entrato a 5 minuti dalla fine. Che senso ha mettere il miglior rigorista italiano capocannoniere del torneo, da sempre spara-rigori (forse la cosa che gli riesce meglio) ultimo in lista?

Qui un articolo di Giampiero Mughini


[...]
Su tutte, una spilla mi trafiggeva: la delusione di non aver visto Alex Del Piero tirare quello che doveva essere il nostro quinto rigore[...]

giovedì 19 giugno 2008

In their shoes

Così dicono gli anglosassoni. Noi italiani diciamo "nei loro panni".
Cosa avremmo fatto noi vestiti di azzurro-savoia al posto dei figli del calcio totale e dell'onestà totale?
La parola, e la cinepresa, al massimo esperto del nostro carattere nazionale.


martedì 17 giugno 2008

prima di leggere, fate gli scongiuri

Su Olanda-Romania si è detto troppo, lasciando stare i pavesini, Platini e le telefonate di Donadoni mi sembra che questo articolo sia da segnalare.
"...Van Basten che dovrebbe aiutare l'Italia (magari come indennizzo per le decine di miliardi nascosti al fisco, con la ovvia connivenza di chi lo pagava), eccetera: peccato che questa riscoperta dell'etica sportiva si scontri con una considerazione anch'essa molto sportiva. L'Olanda non è una squadra demotivata che deve essere incentivata ad impegnarsi per strappare almeno il pareggio alla Romania, ma una delle favorite alla vittoria finale che come onesta strategia dovrebbe avere quella di eliminare il prima possibile due serie concorrenti come Italia e Francia. Adesso moribonde, ma che non sarebbe fantacalcio veder prevalere in un quarto di finale contro la Spagna per ritrovarle magari gasate in semifinale...."
[...]se Van Basten non mettesse in campo le riserve con l'ordine di essere morbide renderebbe all'Olanda solo un cattivo servizio. Si è messo lui nelle condizioni di scegliere ed è stato bravo a farlo, ci siamo messi noi nelle condizioni di subire le decisioni di altri come quattro anni fa.[...]

eravamo troppo impegnati a pensare al biscotto che nessuno gli ha misurato il q.i.